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Opinioni Askoll Trio: Il Miglior Filtro Interno per Acquario 60 Litri

Caro mio amico acquariofilo, immagino che tu abbia un bell’acquario di piccole dimensioni al quale hai deciso di acquistare un filtro dal funzionamento ottimale, sono felice di dirti che sei finito nel posto giusto, in questo articolo infatti parleremo dell’Askoll Trio. Sei curioso di sapere il perché? Scopriamolo subito!

Askoll 219233 Trio: Caratteristiche principali

Offerta
Askoll 219233 Askoll Trio - filtro interno per acquari
  • Askoll Trio - filtro interno per acquari
  • filtro interno per acquari da 0 litri a 70 litri
  • massima capacita filtrante: meccanica, biologica e chimica

Facciamo un piccolo riepilogo sul perché ritengo che questo filtro sia il migliore. Prima di tutto, quando si parla di Askoll si sta già nominando uno dei principali colossi in acquariofilia. I loro prodotti sono decisamente di ottima fattura, inoltre, trovo che questo sia il filtro più completo in assoluto, perché al suo interno contiene già tutti i materiali filtranti necessari al suo avvio. In particolare mi riferisco al filtraggio biologico, infatti, nella maggior parte dei filtri interni per acquari di dimensioni ridotte, purtroppo, viene dato in dotazione solo il necessario per il filtraggio meccanico, ovvero le spugne.

Askoll 219233 Askoll Trio - filtro interno per acquari

Questo genere di materiale non basta per garantire un’ottima filtrazione alla tua vasca. Se avrai già sentito parlare del ciclo dell’azoto, saprai che per offrire una salute ottimale ai tuoi pesci sarà necessario che i batteri buoni (i nitrati) si annidino correttamente all’interno dei cannolicchi (materiale filtrante biologico), solo in questa maniera si creerà un ambiente sano, dato che questi batteri servono proprio a garantire che il ciclo si completi in maniera ottimale, combattendo tutte le principali sostanze nocive che si formano in un acquario.

Inoltre, ci tengo a sottolineare che in un acquario più piccolo le morie di pesci sono molto più comuni rispetto a un acquario più grande, questo perché le sostanze nocive aumentano in maniera più rapida data la poca portata d’acqua contenuta nella vasca, mentre in un acquario più grande il problema è decisamente più controllabile. Per facilitarti la comprensione di questo concetto, prova a immaginare un bicchiere pieno d’acqua dolce dentro al quale verrà versata una goccia di acqua marina, sarà facile immaginare che la percentuale di salinità sarà maggiore rispetto al fatto di eseguire la stessa azione all’interno di un recipiente dieci volte più grande.

Askoll 219233 Trio: Miglior filtro Interno Per Acquario 60 litri

Perfetto, ora che hai più chiaro il concetto, passiamo al filtro vero e proprio capendo come mai è il migliore per un acquario da 60 litri. Trovo che sia uno dei filtri migliori in circolazione, è di facile manutenzione, silenzioso, economico e soprattutto completo. All’interno della confezione troverai tutti i materiali filtranti per un avvio istantaneo.

All’interno della confezione troverai:

  • Spugne filtranti per la filtrazione meccanica
  • Cannolicchi PUREMAX per la filtrazione biologica
  • Carbone ADSORBOR per cristallizzare l’acqua

Quindi tutto il necessario per farlo partire subito.

Ma c’è di più…

Altro punto a suo favore è il fatto che per la pulizia non sarà necessario tirare fuori l’intero filtro ma solo il materiale filtrante da lavare da inserire nuovamente una volta pulito. Unica pecca di questo gioiellino sono le dimensioni, purtroppo per contenere tutti questi materiali filtranti è necessario che sia un po più grande degli altri filtri in commercio, ma sicuramente il gioco vale la candela.

Come inserire Askoll Trio nel tuo acquario?

Per quanto riguarda le spugne filtranti basterà sciacquarle sotto l’acqua corrente e una volta che saranno tornate allo stato originale potrai alloggiarle nuovamente all’interno del filtro.

I cannolicchi invece vanno gestiti in maniera diversa, non dovrai in alcun modo sciacquarli con acqua corrente perché il cloro ucciderebbe tutti i batteri buoni che si sono formati al suo interno, ciò significa che non saranno più in grado di filtrare le sostanze nocive che si formano nell’acquario (deiezioni di pesci, scarti di cibo ecc…), questo porterebbe a sballare tutti i valori dell’acqua facendo ammalare i pesci e portandoli quindi alla morte. Quello che dovrai fare invece è di sciacquarli con acqua dell’acquario, magari proprio con quella che stai togliendo per effettuare il cambio d’acqua settimanale. Questo passaggio è essenziale per fare in modo che tutto fili liscio.

Un altro materiale che troverai all’interno del filtro è il carbone attivo, cioè un materiale poroso che è in grado di rendere l’acqua altamente cristallina perché assorbe tutte le particelle di sporco che galleggiano in acqua. Il carbone attivo è molto utilizzato soprattutto dopo l’uso di medicinali o dopo l’inserimento di legni che di solito tendono a scurire l’acqua. L’unica accortezza che devi avere è proprio quella di tenerlo per un massimo di 10 giorni e poi gettarlo via, questo perché passato questo periodo di tempo il carbone sarà saturo e quindi inizierà a ributtare in acqua tutto quello che aveva assorbito.

Come comportarsi con un acquario già avviato?

Il più delle volte, quando si tratta di sostituire un filtro lo si fa quando l’acquario è già avviato da diverso tempo. In questo caso, è importante tenere in considerazione due fattori principali:

  • Mantenere il vecchio materiale filtrante
  • Far girare due filtri insieme per agevolare la maturazione del nuovo filtro

Per chiarire questi due punti, come avrai capito dalle righe precedenti, è necessario che il filtro maturi, ovvero che quei batteri di cui ti parlavo si annidino correttamente. Per agevolare il tutto sarebbe meglio usare il vecchio materiale filtrante biologico all’interno del nuovo filtro, quindi potrai recuperare i tuoi cannolicchi oppure far girare i due filtri insieme in maniera che quello nuovo inizi a maturare come si deve.

Nel caso il tuo acquario fosse nuovo e privo di pesci allora potrai inserire subito il filtro e aspettare che l’intero processo si avvii da solo, di solito i tempi sono di circa 30 giorni. Se invece sono presenti i pesci ma non possiedi un filtraggio biologico all’interno del tuo acquario è facile che si presenti una moria improvvisa di pesci, questo accade perché inserendo il nuovo filtro si avvierà l’intero processo del ciclo dell’azoto che porterà picchi molto alti di nitriti, ovvero una sostanza acida tossica per i pesci.

La buona notizia però è che inserendo subito un filtro e tenendo sotto controllo i valori si può dominare questa seccatura riuscendo a gestirla anche nei casi più gravi (anche se non ti posso garantire che tutti i tuoi pesci ne usciranno indenni). Se invece il filtro non verrà mai inserito per paura che si presenti il fatidico picco di nitriti, i pesci inizieranno a morire perché l’acqua nella quale vivranno diventerà tossica.

Ricapitolando…

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Askoll 219233 Askoll Trio - filtro interno per acquari
  • Askoll Trio - filtro interno per acquari
  • filtro interno per acquari da 0 litri a 70 litri
  • massima capacita filtrante: meccanica, biologica e chimica

Questo è il migliore perché al suo interno troverai tutto per il suo avvio e prima lo inserirai e prima contribuirai alla creazione di un ambiente sano per i tuoi pesci. Ricordati di applicare tutte le accortezze che ti ho indicato sopra, solo in questo modo potrai evitare vari grattacapi e ti potrai godere questo hobby come si deve! Qui sotto ti indico anche una tabella riassuntiva dei pro e contro del filtro di cui ti ho parlato

Pro
  • Ottima capacità filtrante
  • Filtraggio a tripla azione
  • Semplice manutenzione
  • Completo di tutti i materiali filtranti
Contro
  • Leggermente ingombrante

Ultimo aggiornamento 2021-07-29 at 13:21 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API