Il pesce Black Moor, conosciuto anche come Oranda nero, si caratterizza per la sua particolare colorazione. Nei negozi attira spesso l’attenzione per essere uno tra i più particolari, per il suo aspetto telescopico e il suo temperamento tranquillo.
In questo articolo scoprirai tutti i consigli per allevarlo al meglio, ma soprattutto quale attrezzatura ti servirà per farlo! Molto spesso, infatti, se non si possiede il giusto equipaggiamento per ospitare questi animali si corre il rischio di portarli a morte certa.
Black Moor Scheda
Livello di cura: | Medio Facile |
Carattere: | Pacifico |
Varietà: | Solo nero |
Aspettativa di Vita | 15 anni |
Dimensioni: | Fino a 20 cm |
Alimentazione: | Onnivoro |
Dimensione minima vasca: | 100 litri |
Comportamento: | Da branco |
Compatibilità: | Ampia |
Famiglia: | Ciprinidi |
Chi è il Black Moor?
Il Black Moor è un pesce molto particolare che fa parte della famiglia dei Ciprinidi. Le origini di questo pesce sono controverse, infatti si suppone che la sua scoperta sia stata fatta intorno al 1200 d.C., non ci sono fonti attendibili però che lo possano confermare. Si pensa che questo animale nasca dall’incrocio di altre specie che hanno così creato una sorta di anomalia genetica! La colorazione nera deriva da una cospicua quantità di pigmento simile melanina che lo rende così tanto nero.
Inoltre, non fu solo la colorazione a costituire la grande peculiarità di questi pesci, ma anche i grandi occhi telescopici, chiamati anche “Occhi di Drago“.
Quando in Giappone si iniziò ad allevare gli Oranda, divisero questa nuova varietà per osservarla separatamente, questo comportò una moltiplicazione di questa specie portandola fino ai giorni nostri. Una sua variante molto particolare è quella Panda, nominata così perché possiede le stesse colorazioni dell’animale da cui ha preso in prestito il nome.
Black Moor Panda

La versione Panda ha le stesse caratteristiche fisiche, compresi gli occhi sporgenti e il corpo tozzo. Ciò che però lo rende particolare e lo differenzia ancora di più dalla versione “nera” sono appunto il mix di bianco e nero che dipingono il suo corpo. Purtroppo non è facile trovarli nei negozi del nostro Bel Paese essendo poco conosciuti e poco richiesti, però i negozianti di solito su richiesta riescono a farli arrivare!
Quanto cresce e Quanto vive il Black Moor?
Le dimensioni di questo pesce sono di circa 20 cm da adulto, richiede perciò un buon acquario (non la boccia, mi raccomando). Sono pesci molto longevi, in media vive 15 anni, ma ci sono stati casi in cui ha toccato anche i 20!
Black Moor Prezzo: Quanto costa?
Questo pesciolino non è per niente caro, lo troverai a pochi euro nei negozi di acquari, solitamente a meno di € 10, poi come in ogni specie, tanto dipende anche dalle dimensioni dell’animale.
Che acquario scegliere per il Black Moor?
Come detto sopra, crescono molto quindi per allevarlo correttamente servirà un acquario di circa 100 litri per due esemplari adulti!
Finché sono di dimensioni pari a 5/6 cm potrai anche inserire 4 esemplari in 100 litri, ma quando toccheranno i 10 cm e meglio aumentare le dimensioni della vasca. Un buon acquario è quello indicato qui sotto, completo di tutto il kit per farlo partire!
- Robusto acquario in vetro con le dimensioni 75 x 40 x 35 cm, volume 105 L e spessore del vetro di 6 mm; robusto coperchio in design elegantemente curvo con pratico sportello di alimentazione
- Potente filtro Tetra EasyCrystal Filter, 7.5 Watt, per un filtraggio adatto, pulito ed efficiente; iluminazione a LED da 16 Watt a risparmio energetico
- Illuminazione LED da 16 Watt a basso consumo
Nel caso avessi già un acquario per ospitare i tuoi Carassi Neri allora vai avanti per scoprire cos’altro ti potrebbe servire!
NOTA IMPORTANTE: Il fondo e gli arredi non devono essere a punta o affilati! Questo perché potrebbero ferire gli occhi in maniera irreversibile!
Sistema di Filtraggio
Questi pesci non sporcano quanto i comuni pesci rossi, ma si difendono bene. Più che altro sono lenti a mangiare e se non si dosa bene il cibo lo si vedrà cadere sul fondo, questo aumenterà di un bel po gli inquinanti in vasca. Per questo ti servirà un buon sistema di filtraggio che sia efficiente sia dal punto di vista meccanico che biologico e magari anche delle piante acquatiche per migliorare il tutto!
Facciamo un piccolo ripasso su questo argomento. Il sistema di filtraggio serve per l’appunto per eliminare prima meccanicamente e poi biologicamente le sostanze tossiche in vasca. Quindi le spugne (filtraggio meccanico) bloccheranno i detriti e poi l’acqua arriverà al filtraggio biologico, ovvero ai cannolicchi oppure le bioball, in cui vi risiedono dei batteri che trasformeranno le sostanze tossiche, come per esempio l’ammoniaca, in sostanze sopportabili per i pesci. Il discorso in realtà è molto più complesso, ma queste informazioni servono per darti un’idea di quanto è importante avere un buon filtro in casa.
Un’altra informazione davvero importante è che il filtro non deve mai essere sovradimensionato! Questo perché se filtra troppo velocemente finirà per non fare attecchire come si deve i batteri buoni al filtraggio biologico. Risultato? Filtrerà davvero male. Lo stesso principio vale per le dimensioni ridotte, un filtro così finirebbe per intasarsi! Quindi attenzione…
Ricordo, inoltre, che gli acquari di questo tipo sono piccoli per la maggior parte dei pesci ma nel caso non avessi ancora la possibilità di avere una vasca più grande almeno potrai indirizzarti su ottimo filtro!
Migliori filtri per Acquario Black Moor
- Filtro in sospensione da appendere per acquari fino a 100 litri d'acqua
- Pompa molto silenziosa da 500 l/h con un consumo di soli 6 W
- Flusso d'acqua regolabile in continuo
- Tutti i filtri interni hanno camere filtranti divise in due; per acquari di 50 - 100 litri
- Durante la pulizia una spugna filtrante può sempre rimanere nella camera filtrante; in questo modo si riduce al minimo la perdita di batteri benefici
- L'apparecchio rimane nell'acquario durante la pulizia; con un pratico dispositivo per l'estrazione del mezzo filtrante senza sporcarsi le mani
- Compatto schiumatoio esterno appendibile "a zainetto" per acquari marini fino a 100 litri
- Ingombro a bordo vasca: 17,5 cm. Spessore max vetro 19mm. Ingombro: base 17,5 x 9,5 cm. Altezza fino al bicchiere di raccolta 19,5 cm + altezza del bicchiere 6,5 cm. Portata acqua 500 lt/h-6,6 Watt
- Dotato anche di cartuccia a carbone attivo. Inoltre la spugna posta sull'uscita dell'acqua aiuterà ad evitare che le bollicine d'aria vadano in acquario ed a completare la filtrazione biologica
- 【Flusso d'acqua regolabile】 Design a cascata, il flusso d'acqua è regolabile, ossigeno disciolto per la crescita delle creature. Flusso d'acqua adatto, adatto per acquario e cilindro d'erba, in modo da soddisfare le varie esigenze.
- 【Design da appendere】 Il filtro dell'acquario adotta un design da appendere, inizia a funzionare quando è appeso alla parete dell'acquario per risparmiare spazio. È un rifornimento perfetto per acquari o acquari.
- 【Progettazione di pellicole sgrassanti】 Tecnologia professionale per la lavorazione delle pellicole. Il design unico della testa di aspirazione dell'olio, assicura un assorbimento efficiente dell'olio sulla superficie dell'acqua grazie al gioco completo del controllo dell'assetto della testa di aspirazione del film d'olio.
- Innovativo filtro esterno per acquari completo di sistema di auto-innesco, pratico e facile da utilizzare. Adatto anche a tartarughiere, completo di spugne, cannolicchi e lana filtrante.
- Potente e efficace nella filtrazione dell'acqua. Sicuro contro gli allagamenti grazie alle clip di chiusura e alla guarnizione di tenuta.
- Raccordi orientabili, robusta vasca comprensiva di piedini antistriscio. Facile manutenzione grazie ai tubi sganciabili, manico per il trasporto nei modelli Prime 20 e 30.
Black Moor Temperatura Acqua
Questo pesce anche se ha parentele con i rossi, ha però bisogno di una temperatura mite in vasca! L’ideale è che sia intorno ai 25°C. Ti servirà perciò un riscaldatore per acquario, importante perché è davvero molto sensibile agli sbalzi di temperatura, procuratene uno che sia davvero efficiente e adeguato al tuo litraggio. Nell’articolo di seguito c’è un approfondimento sui riscaldatori migliori, con indicazioni precise sui Watt indicati per i rispettivi litraggi.
Cambio d’Acqua e Valori ideali
I cambi d’acqua andranno fatti con cadenza settimanale, circa il 30%. L’acqua nuova dovrà sempre essere priva di cloro e non fredda, meglio se a temperatura ambiente per non far ammalare il pesce!
I valori dell’acqua per il Back Moor sono:
- Ph: 7-7,5
- Gh: 15-30
- Kh: 5-30
- Ammoniaca: 0
- No2: 0
- No3: 10 mg/l
- Po4: 0,5 mg/
- Temperatura: 23-25°C
Alimentazione dei Black Moor
Sono pesci onnivori e mangiano decisamente di tutto, non sono neanche troppo schizzinosi. Solitamente si cerca di variare il più possibile e di unire i mangimi secchi con quelli vegetali, magari fatti in casa. Questo aiuterà il tuo pesce a essere in salute.
Solitamente in commercio troverai i mangimi in fiocchi, il mangimi in granuli e poi i pellet affondanti. Tra questi tre il migliore in assoluto rimane il mangime affondante! Questo perché aiuterà il tuo pesce a non immagazzinare aria per afferrare il cibo e gli eviterà così una fastidiosissima infiammazione alla vescica natatoria. Patologia molto comune in questi tipi di pesci.
Inoltre, se vorrai variare la sua alimentazione, potrai somministragli per diversi giorni dei pastoni vegetali fatti con delle verdure. Un esempio potrebbe essere quello di sbollentare delle carote, aglio, zucchine e piselli e frullarle insieme a della colla di pesce. Questo agglomerato poi potrà essere congelato e somministrato di tanto in tanto! Farà davvero molto bene al tuo pesce.
I pesci non hanno bisogno di mangiare più volte al giorno, basterà una ma ben dosata. A proposito di questo sempre che il mangime non va mai gettato in vasca in quantità casuali, assicurati sempre che tutti i pesci mangino e se il cibo avanza cerca di eliminarlo prima che inquini la vasca. Questo è un problema comune dei mangimi affondanti, quello che ti ho indicato subito sopra però ha la particolarità di non sporcare troppo e quindi risulta essere un prodotto davvero di ottima qualità. Potresti anche scegliere di variare la sua alimentazione con dei cibi vivi, come le larve di zanzara o l’artemia salina.
Miglior Mangime per Black Moor
- Mangime per pesci rossi
- Mangime per la colorazione composto da granuli prodotti in modo delicato per pesci rossi grandi
- La composizione equilibrata e facilmente digeribile con ingredienti di alta qualità, come la spirulina (10 %), favorisce in modo mirato la naturale definizione dei colori di questi bellissimi pesci; i colori diventano più intensi e definiti
- Mangime in mini-stick affondanti pesci rossi
- Il contenuto di proteine vegetali riduce i rischi di problemi intestinali
- I carotenoidi ravvivano i colori naturali
- Adatto a tutti i pesci rossi
- Aumenta la colorazione
- Prodotto 100% in europa
- Mix di mangimi completo per tutti i tipi di pesci rossi
- Contiene fiocchi a base di spirulina, per colori brillanti
- Gammarus per uno snack diversificato
Pesci Compatibili
Questi pesci non sono proprio facili da abbinare, sicuramente non andranno abbinati con pesci tropicali o con pesci rossi di acqua fredda. Si consiglia sempre di abbinarli agli orifiamma, non andranno bene invece gli abbinamenti fatti con gli Oranda, quest’ultimi sono pesci davvero molto mansueti, mentre il Carassio Nero ha un carattere un po territoriale e andrebbe in continuazione a pizzicarli!
Ecco un elenco di pesci compatibili con i Black Moor:
- Molly
- Neon
- Cardinali
- Barbus
Non si esclude comunque la possibilità che possa avere qualche problema anche con loro, soprattutto con i Molly, questo perché è un pesce davvero molto vivace. Ma sicuramente anche i Molly sapranno difendersi meglio degli Oranda.
Come avrai notato non ho nominato i pesci rossi! Specie altamente inadatta a convivere con i Moor, non fidarti di chi ti dice che possono convivere. I valori dell’acqua sono completamente diversi, come la velocità per afferrare il cibo. I rossi sono imbattibili sotto questo punto di vista e i Moor passerebbero molto tempo a stecchetto!
Riproduzione Black Moor

È sempre una grande soddisfazione vedere i propri animali riprodursi, soprattutto quando il tutto accade in maniera naturale. Si ha quasi l’impressione di essere riusciti a creare un ecosistema completamente performante. Peccato che queste cose accadono davvero molto raramente con pesci come gli Scalari e molto più spesso con i Guppy.
Con tutte le altre specie invece bisogna usare delle tecniche studiate ad hoc per fare in modo che la riproduzione vada a buon fine. Scopriamo passo per passo come vanno ricreate le giuste condizioni per la riproduzione dei Black Moor!
Metti in Quarantena i futuri genitori
Questo è sicuramente il primo passo da fare! Infatti, dovrai assicurarti che i pesci siano in salute e che non abbiano alcun tipo di malattia. Spesso negli acquari di comunità è facile che ne vengano contratte. Ovviamente, per metterli in quarantena ti servirà una vasca apposita, non deve essere troppo grande.
Basterà anche un acquario da 30 litri come questo che è già completo di sistema di filtraggio:
- Acquario in vetro con filtro interno ed illuminazione LED 4 Watt 8.500°K
- cm 38x26x41,5 / spessore vetro 4mm / 30 litri
- Siliconature trasparenti / angoli frontali arrotondati / cornici e coperchio in plastica resistente
In aggiunta potrai inserire un riscaldatore di fortuna per portare l’acqua a circa 23/25°C. Per mettere il pesce in quarantena non basterà solo riempire l’altra vasca e infilarlo dentro! Bensì, dovrai prendere parte del materiale filtrante biologico del tuo acquario e mischiarlo con quello dell’acquario di quarantena. Lo stesso vale per l’acqua che dovrà essere mischiata al 50% con quella dell’acquario originale.
Non è una buona idea mettere entrambi i genitori in quarantena, questo perché non potrai osservarli come si deve, quindi se hanno malattie o parassiti rischieranno anche di passarseli a vicenda e poi tenerli distanti aumenterà le possibilità di corteggiamento quando si passerà alla fase successiva.
Crea il giusto ambiente per la Riproduzione dei Black Moor:
Prima di tutto ti servirà un acquario che sia pari a un centinaio di litri! Ricordati sempre che le nuove vasche vanno fatte maturare, quindi aspetta il tempo necessario che i valori dell’acqua siano nella norma, misura tutto con dei test per acquario professionali e solo dopo aver la sicurezza che l’ambiente è sano potrai inserire al suo interno la coppia di Black Moor per la riproduzione.
La procedura ideale consiste nell’avviare prima la vasca di riproduzione, in maniera che mentre la maturazione fa il suo corso, tu potrai mettere la femmina in isolamento. Quando l’acquario di riproduzione sarà pronto potrai inserire la femmina e passare il maschio alla fase di quarantena.
Per migliorare la qualità dell’acqua potresti inserire dell’Elodea Densa, pianta altamente ossigenante e depurativa che assorbe con facilità molte sostanze fastidiose per i pesci d’acquario, oltre che a essere un potentissima antialghe.
Regola la temperatura per la Riproduzione dei Black Moor
Questi pesci si riproducono intorno ai 25°C. Per dare il via al tutto però bisogna partire da una temperatura più bassa per poi portarla al valore corretto, un po come succede dall’inverno alla primavera. Siccome i Black Moor sono davvero molto sensibili agli sbalzi di temperatura dovrai fare tutto gradualmente.
Quando sei prossimo all’inserimento dalla vasca d’isolamento a quella di riproduzione dovrai abbassare lentamente di un grado al giorno la temperatura della vasca di quarantena e portarla a circa 15°C. Impresa difficile dato che le temperature in appartamento sono sempre intorno ai 20°C, è consigliabile fare questa procedura in inverno, in estate risulterebbe impossibile. Per riuscire nel tuo intento potresti pensare di mettere l’acquario nel punto più fresco della casa e abbassare la temperatura fino al punto in cui non raggiungerai il valore più prossimo a 15°C, anche se è più basso come 13°C va bene lo stesso.
Raggiunta questa temperatura dovrai assicurarti che la stessa sia presente nella vasca di riproduzione e inserire entrambi i pesci. Sempre gradualmente potrai iniziare ad alzare la temperatura di un grado al giorno fino a che non la riporterai a 25°C.
A questo punto i Black Moor inizieranno a riprodursi e vedrai le prime uova, conta che se la riproduzione andrà per il verso giusto saranno migliaia.
Riproduzione Black Moor Riuscita: Cosa fare dopo la deposizione delle uova?
Come la maggior parte dei pesci, anche i Black Moor mangiano le uova! Quindi dopo che le avranno deposte potrai rimettere i genitori nella vasca principale.
Prima che le uova si schiudano metti una calza o qualcosa che sia a maglie molto strette in prossimità della pompa di risucchio del filtro, altrimenti diventerebbe un arma pericolosa per i piccoli!
Le uova ci mettono circa una settimana a schiudersi e finalmente vedrai i piccoli avannotti sguazzare felici in vasca. Se l’istinto che ti viene è quello di rimetterli insieme ai genitori la risposta è no! Perché piccoli hanno bisogno di cure adeguate, inoltre rischierebbero di essere “bullizzati” dai pesci più grandi.
Dovrai farli crescere nella vasca di riproduzione, almeno fino a che non saranno grandi abbastanza per andare nella vasca di comunità.
Cosa mangiano gli avannotti di Black Moor?
In verità non hanno grosse pretese, potrai dargli del comune cibo in scaglie a patto che sia davvero di piccole dimensioni. Dovrai bagnarlo un po prima, in maniera che cada in vasca e che sia più facile per i piccoli da mangiare. Cerca di non metterne troppo perché la pulizia dell’acquario con pesci così piccoli è davvero un lavoro da chirurgo, rischieresti di risucchiarli mentre cerchi di togliere il cibo in eccesso.
In alternativa, una buona opzione è anche l’artemia salina. Potresti scegliere di allevarla tu stesso, ci sono dei kit per il vivo, ma in questo caso te li sconsiglio dato che spesso per la somministrazione puo capitare che non vengano ben setacciati e se in vasca cadessero anche delle uova di artemia che non si sono schiuse potrebbero essere letali per i piccoli. Piuttosto è meglio quella liofilizzata.
Di seguito ti elenco due mangimi perfetti per gli avannotti di Black Moor:
- Mangime completo sotto forma di micro fiocchi per avannotti di pesci ornamentali fino a 1 cm di lunghezza
- Miscela accuratamente selezionata di sette tipi di fiocchi diversi
- Micro fiocchi setacciati molto finemente per facilitarne l'assunzione
La difficoltà di riproduzione di questi pesci non è poi così elevata, il problema come abbiamo detto sopra è quello di riuscire a portare la temperatura a un valore così basso per dargli la sensazione che ci sia un vero e proprio cambio di stagione. Tanti fanno questo genere di tentativo in zone fredde come per esempio cantine e garage.
Ci sono anche occasioni, molto rare in cui i Black Moor si riproducono da soli e senza tante storie, ma è difficile che ciò accada, anzi forse deriva dal fatto che la combinazione di valori che lo permette sia dovuta anche a una buona dose di fortuna.
Black Moor Malattie

Le malattie del Black Moor sono davvero molto comuni, tutto ciò accade perché la cura di questi pesci e spesso sottovalutata. Di seguito andremo ad analizzare tutte le principali cause di morte o malattia di questa specie, inoltre troverai tutti i segreti per evitare che il problema si ripresenti nuovamente!
Black Moor Malattie: Morte improvvisa
In acquario capita davvero molto spesso di assistere a morie improvvise di pesci, il problema principale è sicuramente una scarsa igiene dell’acqua e un filtraggio poco adeguato.
Per scarsa igiene dell’acqua si intende cambi d’acqua non effettuati, alimentazione eccessiva e acquari affollati. Analizziamo un caso alla volta per capire quali tecniche adottare e come correggere il tiro.
La regolarità dei Cambi d’Acqua
L’acqua va cambiata almeno una volta alla settimana e pari al 30% del litraggio contenuto in vasca. Questo serve per rendere il tuo acquario pulito e privo di sostanze contaminate. I principali inquinanti derivano dalle deiezioni dei pesci e scarti di cibo, che producono ammoniaca che dopo essere passata dal sistema di filtraggio si trasforma in ammonio! Quest’ultimo diventa più sopportabile per i pesci ma è comunque tossico in grandi quantità. I cambi d’acqua servono proprio a questo, ovvero a eliminare tutte le sostanze tossiche per i pesci che rimangono persistenti anche dopo essere state trattate dal sistema di filtraggio!
L’acqua inoltre deve avere dei valori ben prestabiliti che si aggirano con temperature intorno ai 23/25°C, un ph tra 7/75 e ovviamente i nitriti devono essere pari a 0!
Per avere la sicurezza che i valori dell’acqua vengano rispettati del tutto dovrai fare dei test almeno una volta al mese. Per iniziare potresti pensare ad acquistare un test a striscette come questo qui sotto:
- Test dell'acqua per misurare i sei valori più importanti in un unico passaggio
- Per verificare in modo facile e veloce la qualità dell'acqua dell'acquario in 60 secondi
- Consente di misurare pH, durezza totale e carbonatica (GH + KH), nitriti (NO2-), nitrati (NO3-) e cloro (Cl2)
Anche se è corretto sottolineare come questi tipi di test non sono precisi alla virgola, danno solo un’idea indicativa di tutti i problemi che potrebbero presentarsi in vasca. Questo però non vuol dire che non facciano bene il loro lavoro. Se sei alle prime armi e non vuoi spendere troppi soldi possono fare al caso tuo, man mano che proseguirai con questo hobby però è importante procurarsi dei test che siano molto più professionali. Abbiamo già trattato l’argomento su quale test per acquario scegliere che ti consiglio di leggere per avere un’idea più ampia del loro potenziale.
Alimentazione Eccessiva
I pesci non vanno mai sovralimentati! Se non mangiano vuol dire che c’è un problema e in quel caso buttare cibo in vasca per paura che muoiano di fame è altamente controproducente. Il cibo in vasca va dosato in una quantità tale che venga consumato in un massimo di 5 minuti, ciò che cade sul fondo invece va prontamente eliminato entro un’ora! Non lasciare che si decomponga altrimenti come detto nel paragrafo sopra alzerà gli inquinanti!
Se devi partire per le vacanze o allontanarti qualche giorno da casa dovrai optare per mangimi che siano a lento rilascio e anche questi andranno dosati correttamente per evitare che creino lo stesso problema dei precedenti. È stato ampiamente trattato il tema sul miglior mangime per pesci rossi, leggendolo troverai tutte le migliori varianti e la corretta alimentazione, oltre a ciò anche quali mangimi a lento rilascio acquistare.
Acquari Affollati
Immagina se 10 persone vivessero tutte dentro la stessa casa di dimensioni limitate, per tutta la vita, respirando lo stesso ossigeno. Sarebbe drastico non credi? Lo sarebbe meno se le persone diventassero 5 o meglio ancora 3. Lo stesso vale per i pesci, loro vivranno sempre in quell’acquario e per questo è importante che sia delle dimensioni corrette, condivideranno i pasti con i loro coinquilini e quindi è importante che siano pesci altamente compatibili, ma soprattutto dovranno avere il giusto spazio per muoversi.
Al contrario potrebbe capitare che i valori si sballino perché più sono i pesci e più aumentano gli inquinanti o ancora che i pesci litighino fra loro a causa dello stress e infine che muoiano per malattie causate sempre da eventi stressanti. Capisci che in ogni caso non è mai un buon partito mettere troppi pesci nella stessa vasca?
Per i Black Moor si consiglia circa 100 litri a coppia dato che crescono molto!
Black Moor Malattie e Sintomi: Ha dei Puntini Bianchi?
Se il tuo Black Moor è ricoperto da punti bianchi e filamentosi allora hai a che fare con l’Ictioftiriasi, anche chiamata malattia dei puntini bianchi! Una malattia che a lungo andare porterà il tuo pesce alla morte. Questa malattia si manifesta a causa dello stress ed è molto contagiosa, quindi se hai altri pesci in vasca molto probabilmente rischiano di fare la stessa fine.
Inoltre, oltre ai puntini noterai che il pesce sarà sempre più debilitato, fino al punto di stare sul fondo e non volersi più muovere.
Per prevenirla bisogna evitare che il pesce sia sotto stress e che le sue difese immunitarie siano sempre alte, questo quindi vuol dire che deve essere correttamente allevato e alimentato con cibi ottima qualità.
Se ti sei reso conto che il tuo pesce è queste condizioni potresti fare il tentativo di trattare il tuo acquario con questo medicinale:
- Contro i parassiti esterni (come ichtyo, chilodonella ecc.)
- Incolore in acqua
- Ben tolorated dalle piante e invertebrati
Dopo la somministrazione, che dovrai eseguire seguendo con molta attenzione il foglietto illustrativo, dovrai anche fare un’ampia pulizia dell’acqua con del carbone attivo! Ricordati di eliminare il materiale filtrante prima di far partire la cura!
Black Moor Malattie e Sintomi: Nuota male o su un fianco?
Anche qui la situazione diventa difficile da gestire. I casi in cui questo succede sono principalmente due:
- Valori sballati
- Alimentazione
Nel caso dei valori sballati, soprattutto per quanto riguarda i picchi di nitriti potrebbe accadere questo inconveniente, quindi anche qui ti consiglio di controllare subito quali sono i valori dell’acqua che non vanno bene, ricordati sempre di acquistare dei buoni test dell’acqua e dopo aver fatto un’analisi correggere cosa c’è che non va. Purtroppo in questi casi è difficile dare una spiegazione precisa su come risolvere il problema, in base al valore che trovi fuori dal range dovresti agire di conseguenza.
Black Moor Malattie e Sintomi: Diventa rosso?
Questa in realtà non è propriamente una malattia ma un indicatore sul fatto che c’è qualcosa che non va. Partiamo dal fatto che è normale che a volte questi pesci cambino colore, ma solo scalando di qualche tonalità o scurendosi. Un Black Moor tendenzialmente rimane rigorosamente nero, ma se vedrai qualche punta di altro colore non dovrai preoccuparti, con la crescita può capitare.
Se invece lo stacco di colore diventa evidente, tendente al rosso allora è palese che ci sia qualcosa che non va, solitamente il problema è legato all’ammoniaca, fai subito un test e verifica che non ci siano picchi troppo alti. Altra situazione in cui potrebbe capitarti una cosa del genere è legata al cambio di filtro.
Quando cambi il filtro e non conservi il tuo vecchio materiale biologico (o nel caso lo mettessi nuovo), potrebbe capitare che i nitriti abbiano picchi molto più alti, tutto ciò accade perché la maturazione del filtro riparte da zero. In questo caso ti consiglio vivamente d’isolare il pesce o di far maturare il filtro in un secondo acquario, altrimenti le conseguenze potrebbe essere di nuovo legate a morti improvvise.
Come avrai capito, alla fine ogni malattia è legata alla cattiva gestione del pesce, i Black Moor tra l’altro non sono nemmeno così tanto sensibili come tante altre specie che devono essere allevate con cure a dir poco estreme. Se farai attenzione a mantenere l’acquario sempre pulito potrai avere molti più benefici, inoltre potrai vedere l’acquario come un punto focale di relax e non come una fonte di stress.
Conclusioni
Come avrai potuto leggere in questo articolo, la cura del Black Moor non è così semplice. Anzi, come ogni animale da compagnia richiede delle determinate cure per evitare che si ammali o che muoia prematuramente. Sicuramente dopo questa lunga guida avrai tutte le carte in regola per riuscire a garantirgli una vita sana e un acquario di ottima qualità. Se hai domande i commenti sono sempre disponibili!
Fonti:
- Carassius Auratus Varietà Oranda Black Moor – MARE 2000
- Riproduzione di Carassi black moor ed orifiamma
Ultimo aggiornamento 2022-06-14 at 06:44 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API