Web Analytics

Oranda Testa di Leone: I Migliori Consigli Allevamento

Deal Score0
Deal Score0
Oranda Testa di Leone

Se ti dico pesce rosso, cosa ti viene in mente? Potresti immaginarti il classico pesciolino in una boccia o addirittura il povero pinnuto vinto alle giostre. Ma c’è molto di più, i pesci rossi sono animali molto intelligenti e anche decisamente belli da guardare. Questo potrebbe essere proprio il caso del maestosissimo pesce rosso a doppia coda Oranda Testa di Leone.

Ti sarà capitato sicuramente di vedere questo pesce in un qualsiasi negozio di acquari oppure a casa di qualche tuo conoscente. Immagino che tu l’abbia comprato e adesso, probabilmente, ti starai trovando ad avere qualche problema di gestione con questo pesciolino. Se sei in questa situazione non sei l’unico, ne ho sentiti moltissimi che sono caduti in questa rete. Questo accade perché esiste la leggenda metropolitana dei venditori che dicono che i pesci rossi sono di facili da allevare. Purtroppo non è così, in alcuni casi sono molto più sensibili di tante altre specie e in particolare gli Oranda, sono pesci che richiedono moltissime cure!

Comunque non preoccuparti, in questo articolo troverai per filo e per segno tutte le informazioni che ti serviranno per allevarlo al meglio. Infatti, dopo averlo letto avrai tutte le conoscenze di un vero esperto in materia!

Origini della Razza

Oranda Testa di Leone

Facciamo un po di storia, so che è noiosa ma risulta sicuramente interessante. Questo pesciolino è stato scoperto a fine 1500 in Cina e successivamente in Olanda. Abitava principalmente fiumi e ruscelli ricchi di vegetazione, dettaglio molto importante per questo pesce dato che ama vivere in habitat ricchi di ossigeno.

Il suo cappuccio, in Cina, venne chiamato “wen”. Molti studiosi ritengono si tratti di un’escrescenza tumorale benigna che è caratteristica solo di questo pesce mentre grazie al suo aspetto fisico rotondo e la sua lunga coda doppia gli venne attribuito il nome di Oranda che significa “Fiore dell’acqua”.

Piccola curiosità che in pochissimi conoscono: In quel periodo non esistevano gli acquari in vetro come li conosciamo oggi ma venivano utilizzati degli splendidi vasi in ceramica fatti a mano e i nostri antenati acquariofili amavano tantissimo gli Oranda proprio per il loro aspetto particolare, perché visti dall’alto risultavano molto scenici da guardare!

Alimentazione Oranda: Cosa mangiano?

Questi pesciolini mangiano un po di tutto e sono anche golosissimi. La prima nozione che devi conoscere per alimentare correttamente il tuo piccolo Oranda Testa di Leone (e anche i suoi simili) è che tutto ciò che mangiano è strettamente correlato al colore della loro livrea. Quindi più mangeranno sano e più saranno colorati, più il cibo sarà scandente e più perderanno vivacità, oltre a diventare nervosi e a iniziare a nuotare in maniera veloce!

I cibi più adatti a loro sono i seguenti:

  • Insalata
  • Spinaci
  • Gamberetti (sgusciati)
  • Larve di zanzara (non troppe)
  • Cibo secco

Qualsiasi sia la tua scelta ricordati di non riempire la vasca di cibo ma dosalo nella quantità corretta per una giusta alimentazione. Circa il 5% del suo corpo oppure la giusta quantità di cibo che viene consumata in un massimo di 3 minuti. Questi sono gli unici due parametri che ti garantiranno una corretta alimentazione e dovrai nutrirlo almeno 2 volte al giorno (sono dei mangioni!).

Sono pienamente consapevole del fatto che non sempre si può nutrire questo pesciolino con cibo d’élite come quelli sopra elencati. Per questo di seguito ti elenco due cibi secchi altamente proteici che ho somministrato per anni ai miei Oranda e che mi hanno sempre dato grandi risultati.

SCONTATO
Sera Mangime in Granuli, Goldy Color Spirulina - 1000 ml
  • Mangime per pesci rossi
  • Mangime per la colorazione composto da granuli prodotti in modo delicato per pesci rossi grandi
  • La composizione equilibrata e facilmente digeribile con ingredienti di alta qualità, come la spirulina (10 %), favorisce in modo mirato la naturale definizione dei colori di questi bellissimi pesci; i colori diventano più intensi e definiti

Personalmente usavo entrambi, uno lo somministravo la mattina e l’altro la sera, ho fatto questa procedura per un anno intero e la loro salute era lampante!

LEGGI ANCHE:  Come Allestire un Acquario per Discus – Da Zero a Esperto

NOTA IMPORTANTE: Sono pesci molto sensibili per quanto riguarda la vescica natatoria, quindi se decidi di acquistare un altro tipo di mangime rispetto a questi due che ti ho indicato, evita i fiocchi, questo perché sono alimenti che galleggiano e ogni volta che loro vanno a fare una boccata di cibo, ingoiano aria che andrà a immagazzinarsi nella loro vescica natatoria, il risultato? Nuoto asimmetrico e difficoltà nel reperire cibo nelle volte successive. Quindi, mi raccomando, solo mangime da fondo!

Acquario ideale per Oranda

Oranda Testa di Leone

Facciamo una piccola precisazione, da quello che avrai letto e sentito riguardo ai pesci rossi ti è stato detto che sono pesci di acqua fredda giusto? Quindi da questo possiamo dedurre che non serve un riscaldatore. Beh, è corretto, ma non per quanto riguarda gli Oranda! Loro hanno bisogno di una temperatura mite per vivere come si deve, ma non solo, avranno bisogno anche di una vasca spaziosa perché crescono e anche un bel po e soprattutto un buon filtro! Vediamo tutto nel dettaglio…

Dimensioni acquario per Oranda

Come ti ho accennato sopra, ti servirà una vasca di buone dimensioni. Sai quanto vive un pesce rosso? Moltissimo! In media 15 anni, ma ci sono state specie che hanno vissuto anche 30 anni. Il tutto però accade se tenuti con cura. Per quanto riguarda le dimensioni invece raggiungono circa i 25 cm in cattività e anche i 35 cm in natura.

Quindi un acquario per la varietà Oranda deve essere di almeno 100 litri per un paio di esemplari e dai 150 in su se ipotizzi di averne tre. Metterli in vasche più piccole sarebbe una vera e propria tortura, non avrebbero spazio per il nuoto e non riuscirebbero a muoversi correttamente, finirebbero per ammalarsi e alla fine… Morirebbero. So che l’esempio che ti sto per fare è un po macabro, ma sarebbe come tenere una persona in una stanza di 2 mt x 3 mt per tutta la vita. Che fine potrebbe fare? Pensaci!

Detto questo, quando dico un acquario di 100 litri per un paio di esemplari, non intendo dire che dovranno viverci solo loro in vasca! Potrai aggiungere anche altri compagni, analizzeremo più avanti quali sono le specie compatibili. Intanto qui sotto ti indico un modello di acquario adatto a far vivere egregiamente i tuoi amici pinnuti!

Se pensi che un acquario di queste dimensioni non possa stare in casa allora dovresti trovare una sistemazione più dignitosa ai tuoi pesciolini e magari darli a chi può garantire loro uno stile di vita come si deve.

Arredi da inserire in vasca

Come ti dicevo qualche riga più in alto, sono pesci che adorano la vegetazione, quindi è importante inserire in vasca delle piante resistenti e che non richiedono troppe cure, per esempio potresti inserire due mazzetti di Elodea e un paio di Anubias o comunque delle piante che non richiedono co2.

Le Piante

L’Elodea, potrai anche non piantarla sul fondo. Ti basterà farla galleggiare per dare anche un aspetto decisamente naturale alla tua vasca. Per quanto riguarda l’Anubias, basterà legarla con un filo di cotone a un sasso(per acquari) o a un legno, dopo qualche settimana le radici della pianta si legheranno all’arredo da fondo che hai scelto e potrai togliere il filo di cotone (se non si è già deteriorato).

5 x Elodea Densa, pianta ossigenante per stagno vivo, anche pianta acquatica da acquario
  • Elodea Densa, pianta ossigenante per stagno vivo, anche pianta acquatica da acquario.
Pianta vera per acquario, Anubias barteri var. nana
  • Pianta vera per acquario.
  • Piante per acquario.

Il Fondo

Per quanto riguarda il fondo invece assicurati d’inserire della ghiaia ben arrotondata, perché gli Oranda adorano smuovere il fondo e rischierebbero di tagliarsi se le pietrine non sono lisce, quindi sì alla sabbia e ai ghaietti in quarzo. Ti consiglio di usare colorazioni chiare così vedrai lo sporco e potrai pulire il tutto per bene durante i cambi d’acqua, se sei alle prime armi, ti consiglio di usare il ghiaietto a discapito della sabbia, il primo è più semplice da pulire!

SCONTATO
Amtra Ghiaia, Ghiaia Naturale dell'acquario, Terreno Decorativo, grani Bianchi Grossolani Dimensioni...
  • SOL AQUARIUM: substrato decorativo appositamente selezionato per ricreare il fondo degli acquari
  • NATURALE: Grazie a questo substrato naturale, potete allestire i vostri acquari in modo sicuro. Non tossico, non rilascia carbonati
  • USO : Per acqua dolce e di mare
Amtra Croci A4000100 Quarzo
  • Decorativo naturale
  • Substrato per acquari
  • Quarzo naturale bianco

Per quanto riguarda le quantità, è sempre meglio inserire almeno 4/5 cm sul fondo. Quindi in un acquario da 100 litri ti basterà un sacco da 10kg di sabbia o di ghiaia.

LEGGI ANCHE:  Black Moor: Consigli e Prodotti Utili per l’Allevamento

In base alle dimensioni del tuo acquario comunque il calcolo che dovrai eseguire è questo:

(Lunghezza acquario (in cm) x Profondità acquario x Altezza fondo) : 1000

Ovvero se abbiamo un acquario lungo 100 cm e profondo 30 cm, nel quale vogliamo inserire 4 cm di sabbia dobbiamo calcolare:

(100 x 30 x 4): 1000 = 12 kg

Quindi diciamo che un sacco da 10 kg va bene, se non devi piantare della vegetazione particolare puoi essere anche approssimativo in questo passaggio.

Sistema di Filtraggio

Oranda Testa di Leone

L’Oranda testa di leone e tutti i suoi simili, sporcano davvero molto quindi servirà un ottimo sistema di filtraggio per garantire un’acqua sana e prima di sostanze tossiche. Sia i filtri interni che i filtri esterni possono essere una valida alternativa.

Il filtri interni sono più adatti ad acquari di piccole dimensioni e fanno bene il loro lavoro. I loro pro sono sicuramente il fatto di essere compatti e quindi di non occupare spazio all’esterno! Per contro, sono più difficoltosi da pulire, dato che dovrai tirarli fuori dall’acqua facendo attenzione che lo sporco che hanno catturato non venga di nuovo ributtato in acquario.

I filtri esterni invece sono decisamente più comodi sotto questo punto di vista, ma devi sempre assicurarti di acquistare prodotti che siano di alta qualità! Altrimenti potresti incorrere in spiacevoli perdite d’acqua o in un cattivo filtraggio.

Ricordati sempre di acquistare il sistema di filtraggio adatto al tuo litraggio, ne troppo piccolo e ne troppo potente, altrimenti filtrerebbe male in entrambi i casi creando dei danni ai tuoi pesci!

Illuminazione

Sia le piante che ti ho indicato e sia gli Oranda non richiedono lampade particolari per quanto riguarda l’illuminazione, una comunissima lampada LED per acquari andrà bene, potrai optare per acquistarne una di almeno 9watt per far sì che illumini correttamente.

Consiglio: Non posizionare la vasca vicino a fonti di luce solare, come per esempio le finestre, perché rischieresti di scatenare un’infestazione algale difficile da controllare!

Qualità dell’acqua per l’Oranda testa di leone

la qualità dell'acqua per gli oranda

Perfetto, ora arriviamo al tasto dolente per ogni acquariofilo, ovvero la i giusti valori da mantenere in vasca per avere dei pesci sani e forti.

Ecco qui sotto una piccola tabella con i valori

Ph7/7,5
Kh8/10
Gh15
No310mg/L
Po40,5mg/L
No2

Se sei un neofita ti starai chiedendo cosa rappresentano tutti questi valori e soprattutto come calcolarli. Sembra un procedimento da veri e propri scienziati ma ti assicuro che è molto più semplice di quanto immagini.

Piccoli cenni sul ciclo dell’azoto

ciclo dell'azoto in acquario

Ciò che devi conoscere è il ciclo dell’azoto che risulta essere un argomento davvero molto complesso da spiegare, ma te lo riassumo in poche righe.

Praticamente tutte le deiezioni dei pesci e gli scarti di cibo creano delle sostanze tossiche per i pesci, in gergo vengono chiamati Nitriti (No2) che attraverso un processo che avviene nel filtro biologico (quindi nei cannolicchi) si trasformano successivamente in Nitrati (No3), ovvero in batteri buoni che creano un giusto equilibrio in acquario dato che tendono a eliminare le sostanze tossiche e in particolare l’ammoniaca, è quindi importante avere la giusta quantità di Nitrati in vasca in maniera che siano in grado di debellare i Nitriti, in realtà ci sono molti più passaggi in questo processo che ho volutamente evitato di dirti per non creare molta più confusione ora che stai cercando di capire come funziona il ciclo dell’azoto, comunque questo è il concetto fondamentale per comprendere il suo funzionamento.

LEGGI ANCHE:  Oranda Chicco di Riso: Allevare il Più Piccolo dei Pesci Rossi

Come tenere sotto controllo i valori

Dopodiché dovrai tenere in considerazione il Ph dell’acqua, che indica il giusto rapporto tra acidità e alcalinità contenuta in vasca. Ogni specie richiede la sua, ma tendenzialmente l’acqua corrente che esce dai rubinetti di casa si aggira intorno a 7, quindi è l’ideale per gli Oranda. Un valore strettamente correlato al Ph è il Kh, definito anche come durezza carbonica temporanea, se il Kh è alto allora si alzerà anche il Ph e viceversa.

Oltre al Kh abbiamo il Gh, ovvero la durezza carbonica totale, composta da sali di calcio e di magnesio che grazie ad alcuni prodotti può essere portata al valore ottimale in acquario.

Il Po4 invece rappresenta i fosfati, cioè un sale presente in natura che garantisce la corretta crescita delle piante, il valore ottimale è intorno a 0,5 mg/L, un valore maggiore farebbe aumentare drasticamente le alghe in acquario, viceversa un valore sotto gli 0,2 mg/L porterebbe a una moria improvvisa della vegetazione.

Perfetto, ora sai cosa sono tutti questi strani valori. Ma come si fa a tenerli sotto controllo? Con i test dell’acqua! In commercio troverai un sacco di test, i più venduti sono delle striscette che vengono immerse qualche secondo in vasca e in base a una scala di colore ti daranno un’idea dei valori contenuti nel tuo acquario. Se sei alle prime armi questo tipo di test andranno benissimo ma se vorrai avere dei risultati precisi allora sarà meglio usare i test a reagente. Per quanto riguarda i prezzi, le striscette costano relativamente poco, mentre una valigetta per i test a reagente ha prezzi decisamente più alti ma ti durerà anche molto più tempo.

Se dopo un test dell’acqua ti renderai conto che alcuni valori sono sballati, in commercio troverai varie gocce o prodotti per portarli al giusto valore.

Per esempio, per regolare il Ph e il Kh esistono delle gocce per aumentarlo e diminuirlo. La somministrazione dipende da quanto è lo sbalzo di valore da riportare a regime! Ovviamente bisogna leggere bene le istruzioni per i dosaggi, ma di solito nel giro di una settimana si riesce a risolvere il problema!

Anche per l’aumento del Gh è possibile fare riferimento a dei prodotti specifici. Per abbassarlo invece dovrai miscelare l’acqua del rubinetto con acqua demineralizzata che possiede il Gh a 0, per fare questo ti servirà un impianto a Osmosi ma se non lo possiedi, in qualsiasi negozio di acquari ti daranno i litri necessari con pochi centesimi.

Il Po4 ovvero i fosfati, sono adatti gestibili con delle resine che faranno scomparire le alghe. Di solito però per togliere nutrimento a quest’ultime è anche utile spegnere le luci, nel giro di un mese spariranno. Ovviamente non dovrai tenere spento l’acquario per un mese, ma dimezzare l’illuminazione. Quindi da 8 ore a 4!

Perfetto ora conosci tutte le nozioni più importanti per garantire un acqua ottimale ai tuoi Oranda, è importante sottolineare anche la regolarità dei cambi d’acqua che dovrà essere eseguita ogni settimana, cambiando il 30% dell’acqua contenuta in vasca e sostituita con acqua pulita e trattata con biocondizionatore per eliminare il cloro.

I compagni di vasca per l’Oranda testa di leone

È un pesce decisamente tranquillo e ha bisogno di compagni dall’atteggiamento simile. Solitamente predilige stare con pesci come:

  • Corydoras
  • Pleco
  • Danio

È essenziale evitare invece pesci dal nuoto veloce e altamente voraci, questo perché gli Oranda sono pesci dal nuoto lento e se metterai pesci che nuotano più veloci di lui gli negherai la possibilità di nutrirsi correttamente, anche il comune pesce rosso è sconsigliato. Meglio allevarlo con quelli elencati qualche riga sopra o con altre specie di Oranda.

Le malattie degli Oranda Testa di Leone

Come avrai compreso sono animali molto sensibili sia per quanto riguarda la vescica natatoria e sia per le malattie fungine. Tra le malattie dei pesci d’acquario, possiamo dire che la più diffusa è l’ictio, anche chiamata malattia dei puntini bianchi, la noterai perché si riempirà di puntini un po ovunque. Altra malattia comune è l’idropsia, il sintomo principale sono le squame alzate. Esistono diversi medicinali in base alle varie malattia, il più comune è il Dressamor ma non è la panacea di tutti i mali.

Le malattie arrivano a causa di una cattiva gestione della vasca, se ti impegnerai a tenere l’acquario pulito e a donare al tuo pesce un’alimentazione corretta, allora non incorrerai in nessun problema!

Conclusioni sull’Oranda Testa di Leone

Perfetto, questo lunghissimo articolo è giunto al termine! Ora hai tutte le nozioni per regalare una degna vita ai tuoi Oranda testa di leone e non! Appena metterai in pratica tutto quello che hai letto qui sopra i tuoi pesci ti ringrazieranno e scoprirai le bellissime meraviglie che questo hobby è in grado di regalarti!

Ultimo aggiornamento 2021-10-14 at 13:36 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

5 Comments
  1. Avendo acquistato sera goldy color spirulina nature della Sera noto che si tratta di un granulo che non affonda,allora mi chiedo se è idoneo lo stesso …….grazie e buona giornata

    • Ma lui aprendo la bocca ingerire ugualmente aria perciò preferirei quello che affonda visto che a mia disposizione ho quello askol e appena comperato quello della tetra perciò deduco che andrà a finire nel secchio…….meglio non rischiare che ne pensi?visto che al momento tutto sta andando per il verso giusto grazie per avermi risposto.

    • Reply

      Ciao Francesco,

      Se il mangime non affonda è meglio inumidirlo con un po’ d’acqua prima di darlo al tuo pesce. In questo modo eviterai che immagazzini aria mentre cerca di afferrare il cibo che galleggia e, di conseguenza, anche la fastidiosa infiammazione alla vescica per la quale gli Oranda sono spesso soggetti! 🙂

  2. Ma lui aprendo la bocca ingerire ugualmente aria perciò preferirei quello che affonda visto che a mia disposizione ho quello askol e appena comperato quello della tetra perciò deduco che andrà a finire nel secchio…….meglio non rischiare che ne pensi?visto che al momento tutto sta andando per il verso giusto grazie per avermi risposto.

    • Reply

      Certo! Sicuramente il mangime affondante è quello migliore per gli Oranda e per la maggior parte dei pesci in realtà. L’unico problema degli affondanti è che sporcano un po di più del mangime in fiocchi. Quindi, regola le dosi e mettine una quantità che venga mangiata in massimo 5 minuti. Così non avrai alcun tipo di problema 🙂

Leave a reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Errori D'Acquariofilia
Logo
Enable registration in settings - general